martedì 22 novembre 2011

RICAMO, TOMBOLO, INTAGLIO per un COPRILETTO

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Questo mese di Novembre, era iniziato all'insegna del Ricamo e Dintorni. 
Ora, mi sono ripromessa di proseguire e terminare il mese in egual maniera, per recuperare quel tempo impegnato per altri hobby, soddisfacendo così, le richieste  delle amiche amanti dei fili!

Questo post però, sarà diverso dal solito ... oltre le consuete immagini di rappresentanza, avrà qualcosa in più:  il "conteggio delle ore"  ...

Mi spiego. Guardando un capo di biancheria, di corredo personale o per la casa, particolarmente elaborato, quante volte ci siamo posta la domanda: ma quanto tempo c'è voluto, quante ore sono state impiegate per la sua realizzazione? 
Ebbene, con le informazioni che riferirò, sarà molto semplice fare questo calcolo ed avere la risposta! (Dov'è la calcolatrice?)!

Cominciamo:






Copriletto matrimoniale di puro lino bianco, misura finita 284x266 cm.
La superficie del piano letto, lavorata è 170x170 cm.


Progettazione e Preparazione Lavoro



1 Quadretto = 1 cm.                                                                                           



Come iniziare da "zero" la realizzazione di un Copriletto.


Per prima cosa dovrò sapere le misure esatte del letto e, in base a quelle, acquisterò la stoffa.
In questo caso, dato che il letto non ha misure particolari, ho comprato un telo di lino "Bellora 353", già tagliato e inscatolato, di misura standard per copriletto (cm 290x270) ed ho effettuato la bozza del disegno scelto, in scala, per assicurarmi che le misure fossero corrispondenti ed avere così la visione globale del mio copriletto.

In base al disegno, ho centrato la stoffa e segnato i punti di riferimento tenendo presente gli orli di rifinitura, la misura del piano letto, i lati di caduta e il lato di testa. 
Ho ricalcato sulla stoffa, una prima metà del disegno con le misure effettive, poi, ho ricalcato anche l'altra metà speculare per completare il disegno.

In questo caso, il disegno finito, (formante un quadrato) è composto da 25 rombi susseguenti, aventi due lati in comune con il rombo precedente. (tranne i 4 ad angolo, con un solo lato in comune).  

In pratica, ho ricalcato solamente 16 rombi per avere un piano letto centrato,
 di misura 170x170 cm. formato però da 25 rombi.
 - Un rombo singolo con lati uguali misura cm. 30 per lato [per cui le diagonali uguali, sono di 42,42 (42,50) cm ciascuna] -


Il tempo impiegato per il disegno e il ricalco su stoffa, è stato di: =  Ore 14






Ricalcare i rombi evidenziati in arancione. Ripetere l'altra metà uguale.


Per rifinire le cadute, cioè i due lati lunghi e quello corto di piedi, ho optato per lo smerlo, mentre l'orlo di testa, rifinito a orlo a giorno.
Quindi, ho disegnato ancora su carta, il motivo a smerlo e, ricalcato poi sulla stoffa.
Ho considerato che per ricamarlo a mano  avrei dovuto lasciare almeno 2 cm di stoffa in eccesso per maneggiare agevolmente e ritagliare poi.
Ogni arco dello smerlo era di 20 cm di lunghezza.  Ho ripetuto il ricalco tante volte quante a coprire la misura dei tre lati di caduta (circa 8 metri >)
Il tempo impiegato per fare il disegno e ricalcare il tutto, è stato: = Ore 4







Per l'orlo di testa: ho sfilato in base all'altezza di piegatura (di solito 3 cm.) per cui, il primo filo l'ho sfilato a 7 cm dall'inizio della stoffa, togliendo tanti fili quanta l'altezza voluta per fare l'à jour. Ho considerato le proporzioni e il titolo del filato, così ho tolto tre fili.
In questo caso, il tempo totale impiegato, per sfilare, imbastire e finire l'orlo a giorno su un lato solo (no a colonnina) è stato di: = Ore 6







Ricamo a Intaglio




























Prima di eseguire (a mano) il punto smerlo o festone, bisognerà innanzi tutto preparare il percorso. Si dovrà imbastire due volte, andata e ritorno, (l'imbastitura si presenterà come una cucitura di macchina), sulla linea del disegno e, contemporaneamente si ricameranno le barrette di congiunzione. Questa imbastitura servirà per imbottire e sostenere poi il punto  festone che verrà ricamato sopra. Quando tutto il disegno sarà imbastito, si inizierà il ricamo.

In questo caso, ho iniziato il ricamo sui 4 lati del primo rombo che delimita il perimetro del piano letto, con i relativi 4 fiocchi:  Per un solo rombo, il tempo impiegato, tra imbastitura e ricamo è stato di circa 10 ore.
Ho ricamato in tutto 16 rombi ottenendone 25.
Il tempo totale impiegato è stato di: = Ore 160 

Per intagliare poi il tutto, il tempo occorso, è stato di: = Ore 10

Per l'esecuzione dello smerlo ad arco sulle tre cadute, ho eseguito prima l'imbastitura come riferito sopra, (tenendo presente, in questo caso,  di effettuarla con filo più grosso di quello da ricamo dato che questo smerlo è  orlo di rifinitura), ho ricamato poi, coprendo la stessa.
Il tempo totale occorso, è stato di: = Ore 32 

Per ritagliare la stoffa in eccesso a filo di smerlo, il tempo impiegato è stato di: = Ore 3




Esecuzione Pizzo a Tombolo e sua Applicazione




Mazzolino di fiori con fiocco eseguito a mano a TOMBOLO di Isernia
La misura dell'applicazione è cm 31x19


9 sono state le applicazioni eseguite a Tombolo, inserite nei rombi centrali.
Per la loro realizzazione è stato usato filato Cantù n° 30.
Per eseguire una applicazione, il tempo impiegato è stato di circa 16 ore, per cui: 16 x 9 - Il tempo totale occorso è stato di: = Ore 144
Ho applicato, a macchina, i 9 motivi di Tombolo, usando il punto Parigi.
Il tempo totale impiegato è stato: = Ore 12
Nel conteggio sono incluse le ore spese per l'intaglio.





Il copriletto è finito!



TOTALE   ORE   IMPIEGATE   =   385 !!!



Probabilmente, guardando le foto sopra, Vi sarete posta un'altra domanda:

"Perchè questo bellissimo copriletto non è stato apparecchiato a dovere per fotografarlo meglio? ... Un colpo di ferro da stiro avrebbe reso di più ..."

Certamente, l'ho pensato anch'io, ma, dovete sapere che:

un qualsiasi capo di corredo, specialmente se va a giacere in un armadio, chiuso per chissà quanto tempo, NON deve essere MAI stirato prima del suo utilizzo, perchè il ferro da stiro, passato a temperatura elevata,  fissa (alla trama della stoffa) le particelle di ferro contenute nel vapore, per cui, a distanza di tempo, il capo potrebbe ingiallire o potrebbero uscire le macchioline di ruggine.
(Dell'acqua demineralizzata c'è da fidarsi? E del sottovuoto?)



La realizzazione del copriletto è stata resa possibile grazie alle mani di:
Carmelina, Lina, Sciusciù e Serena.


Il copriletto è di Carmelina ... e, non lo vuole assolutamente stirare!



4 commenti:

  1. Mamma mia è stupendo!!!!
    Riesci sempre a mostrarci oggetti meravigliosi
    Grazie
    Emi

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  2. Sciùsciù22/11/11, 20:28

    Complimenti per la minuziosa analisi dei tempi di lavorazione del manufatto......Una curiosità!!!!!:in queste ore di lavoro sono comprese anche quelle che hai impiegato per la realizzazione di questo post? Comunque siamo un ottimo team.

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  3. Grazie Emi, grazie Sciusciù, per la visita e le belle parole, molto gradite. Ciao

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  4. Brave anzi braviss .... complimenti

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