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giovedì 20 dicembre 2012

LA BELLA SIMONETTA - da "Scena Illustrata" 2



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... Segue

cliccando due volte sulle immagini e scritti si ingrandiscono.

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La Primavera è un dipinto tempera su tavola (203x314 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.




















 










                                                                 



















La Nascita di Venere è un dipinto a tempera su tela di lino di Sandro Botticelli, databile al 1482-1485 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
Dimensioni: 172 cm x 278 cm








Venere e Marte è un dipinto a tecnica mista su tavola di Sandro Botticelli, databile al 1482-1483 circa e conservato alla National Gallery di Londra.











Lorenzo De' Medici








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Le immagini postate a supporto dell'articolo sono state prese dal Web





mercoledì 19 dicembre 2012

LA BELLA SIMONETTA - da "Scena Illustrata" 1



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Tempo fa menzionai di essere in possesso di alcuni numeri di
"Scena Illustrata", rivista nata nel 1865 a Firenze e molto in auge nei primi anni del '900. Edmondo De Amicis così descrisse la rivista:

« La "Scena" è ogni anno più giovane, più ricca di cose belle e gentile ed è sempre segnata di una impronta tutta sua propria, amabilmente originale e geniale. »

Copertina e grafica erano in stile liberty e trattava di letteratura, arte, teatro, attualità e sport.
I numeri in mio possesso, una ventina ma non consecutivi, sono degli anni compresi tra il 1913 e il 1924.

Ogni tanto gradisco sfogliare e leggere gli articoli di questa rivista.
Proprio uno di questi del 1924 ha attirato la mia attenzione ... Qualcosa sapevo ma tanti particolari non me li ricordavo ...


(cliccando due volte sulle immagini e scritti si ingrandiscono)
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Allegoria della Primavera di Sandro Botticelli
(1482 circa) Galleria degli Uffizi - Firenze







Ritratto postumo di Simonetta Vespucci - Botticelli










Giuliano De' Medici - S. Botticelli - Washington -








Angelo Poliziano e Piero de' Medici, (figlio del Magnifico) -
 Domenico Ghirlandaio, Cappella Sassetti, Santa Trinita, Firenze






























Autoritratto di Sandro Botticelli









Continua ...Qui


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giovedì 6 ottobre 2011

"SCENA ILLUSTRATA" - Rivista Italiana 2


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... Segue




























Alcune grafiche su pagine della rivista





























                                                          







A una "Esposizione Futurista"
Venere, tenendo per mano Cupido: - Una volta un pittore mi fece senza braccia, oggi uno scultore mi ha messa insieme a palate di creta. -



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GIUSEPPE ANICHINI (1862 - 1936)

Pittore fiorentino, Giuseppe Anichini (Siena, 1862 - Firenze 1936) inizia la collaborazione con Bemporad per alcune illustrazioni dell'Almanacco Italiano fin dai suoi esordi, ma è il figlio Ezio che continua il mestiere paterno, superandolo in notorietà. Giuseppe Anichini illustra per diverse testate e case editrici, tra le quali la Adriano Salani.





EZIO ANICHINI (1886 - 1948)

Tiburzio Ezio nasce il 24 aprile 1886. Esordisce nel 1903 collaborando a Scena Illustrata (fino al 1936). Non vi sono testimonianze di studi compiuti in qualche Accademia, sicché è lecito pensare che sia autodidatta ed abbia appreso l'arte dal padre. E' anche scultore, lo studio è in via Gino Capponi 8. Nel 1906 partecipa al concorso per le copertine del Giornalino della Domenica, di cui diviene uno dei disegnatori di punta. Collabora anche alle riviste Musica e Musicisti e Juventus. Illustra Il Corriere Musicale dei Piccoli e Peter Pan nei giardini di Kensigton. Il suo tratto caratteristico è senz'altro il segno tardo liberty di ispirazione simbolista, immediatamente riconoscibile, soprattutto negli ornati e nelle testate. Può essere ispirato "dall'immagine littoria della romanità" (ricaviamo queste parole da un noto critico d'arte), ma non è escluso che avesse aderito al partito; di fatto illustra molto per il Regime (cartelloni, cartoline, stampa di propaganda per la gioventù fascista, etc.). Muore il 23 settembre 1948. Per distinguersi dal padre firma sempre per esteso e in maiuscoletto. Non si conosce molto della sua vita privata, ma ricaviamo dall'autobiografia di Laura Orvieto, per la quale disegna le copertine delle "storie" pubblicate da Bemporad e la copertina di Sette Leggende pubblicato da Treves (una splendida illustrazione verde e nera con tocchi d'oro) questa noticina: "aveva gran talento, ma nel resto della vita era così nullo, così sconclusionato, così inetto da parere qualche volta deficiente, e da restare, pur sempre lavorando, povero e come bambino e in miseria sempre".



Ezio e Giuseppe Anichini illustrano alcuni volumi della Biblioteca delle Signorine Salani.







                                               Almanacco Italiano Bemporad


                                               1920, cover

                                               di Ezio Anichini






Ezio Anichini predilige lo stile



limpido e lineare ispirato alle decorazioni attiche, come nella


cover per L. Orvieto,


Storie della storia del mondo, Bemporad, 1937









http://www.letteraturadimenticata.it/index.html






                                                                                             FINE