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domenica 27 novembre 2011

RICAMO - ancora TOVAGLIE

***
... Segue


3^ Tovaglia

Tovaglia da 12 posti di puro lino
misura cm. 300x180
Ricamata a mano, con inserti lavorati ad uncinetto.









Riquadro centrale
misura totale cm.  130x50
Inserto ad Uncinetto applicato a mano e incorniciato da sfilatura
ricamata a punto mezzo-gigliuccio











Angolo di caduta
Inserto ad Uncinetto
Sfilature di congiunzione tra un inserto e l'altro ricamate a
punto "mezzo-gigliuccio"
così come, ricamato uguale  
l'orlo di rifinitura.







Inserto ad Uncinetto sulla caduta
del lato lungo.


Su questa tovaglia gli inserti sono:
1 - Centrale. 
4 - Rettangoli posti in posizione centrale, sui bordi delle cadute.
4 - Angoli a L posti ai 4 angoli delle cadute




***



4^ Tovaglia
Tovaglia da 12 posti di puro lino
misura  cm. 300x180
con inserti lavorati ad Uncinetto
Ricamo a intaglio su gli angoli di caduta






Riquadro centrale rettangolare
misura cm. 120x50
eseguito a Uncinetto e applicato a mano
















Su questa tovaglia, gli inserti sono:

1 - Centrale.
4 - Rettangoli posti in posizione centrale, sui bordi delle cadute.


4 - Angoli ricamati a intaglio.


































































                                                          ***


5^ Tovaglia

Tovaglia da 12 posti di puro lino
misura cm. 300x180
Ricamata a mano con inserti lavorati ad Uncinetto






Su questa tovaglia, gli inserti sono:



1 - Centrale.
6 - Rettangoli: 2 inseriti sui bordi di ciascuna caduta lunga, 1 inserito sul bordo di ciascuna caduta corta

Gli angoli si congiungono agli inserti mediante due file di sfilature ricamate a
punto mezzo-gigliuccio e,
l'orlo di rifinitura è ricamato con il medesimo punto.

  




 












































***


Fotografie di Serena Bucci



venerdì 25 novembre 2011

RICAMO - Qualche TOVAGLIA per il Corredo

*


Sin dai primi del novecento, le famiglie della coppia che decideva di sposarsi, prima che si unisse in matrimonio, stipulavano in forma scritta i "capitoli matrimoniali", per la "sicurezza della dote, del dotante, della sposa, e dei figli che da quello saranno per nascere..."

Con questo antico atto, risalente al diritto longobardo, la famiglia della sposa concordava e quantificava con il futuro sposo la dote e il corredo, che era costituita dalla "roba" (case, terreni, proprietà, argenti ecc.) o da denaro contante.

Infatti fino al 1975 la dote era un bagaglio indispensabile e obbligatorio per la sposa e un onere necessario per padri e fratelli: non averli era per una donna una vera e propria tragedia, un ostacolo nel trovare un marito. Ovviamente la dote era proporzionata alle possibilità della famiglia della sposa e allo status sociale dello sposo a cui veniva concessa.

Dopo le nozze la dote non diventava di proprietà dello sposo ma era da lui soltanto gestita: alla sua morte la dote veniva restituita alla moglie che da quel momento era libera di disporne. Se invece moriva prima la moglie, senza aver messo al mondo dei figli, il marito era tenuto a restituire la dote alla famiglia della sposa.

In realtà anche il marito era tenuto a dare alla moglie una "controdote" e un mantenimento che dovevano servire alla moglie per far fronte ai suoi bisogni.

Prima della celebrazione del matrimonio, la descrizione dettagliata e il valore totale della dote e del corredo matrimoniale erano oggetto di un atto davanti al notaio che conteneva:
- la promessa di matrimonio;
- la costituzione della dote e degli assegni maritali;
- la rinunzia della donna a pretese ereditarie sui beni della sua famiglia, anche se se questa parte era facoltativa.

Spesso ai capitoli matrimoniali era annesso un elenco compilato a mano da una persona di famiglia o amica, capace di scrivere, di tessuti, mobili, oggetti di casa e gioielli assegnati alla sposa.


 
*
 
Una volta erano la mamma e la nonna a pensare, cucire e ricamare le componenti del corredo già alla nascita della bambina. Si iniziava a mettere da parte i vari pezzi della biancheria in una cassapanca, la quale, veniva riempita nel corso degli anni di pizzi e merletti, lini e cotoni.

Esiste ancora  l'idea della dote ?
 
A quanto mi è dato di sapere e vedere, qui nel Molise, è ancora usanza attuale la preparazione del corredo, forse non seguendo le regole come in passato, ma, alcune  mamme e nonne, rispettano ancora la tradizione ... specialmente una di queste, una certa Nonna Carmelina  di mia conoscenza ... che di nipotine ne ha una schiera e che a ciascuna regalerà il proprio corredo.
 
Queste tovaglie, inserite per la visione, sono di sua proprietà e, anche per queste, vale la regola del "non stirare prima dell'uso" (post precedente).
 
*
 

Tovaglia da 12 posti - di puro lino
misura totale cm. 300x180
con inserto centrale e orlo di rifinitura eseguiti a mano ad Uncinetto,
motivi a punto mezzo-gigliuccio e ricamo, sempre tutto a mano, sui quattro lati di caduta.
























Fascia centrale Uncinetto
Alta 35 cm
Applicata a mano e rifinita
a orlo a giorno a colonnina


































Ricamo a mano
Punto catenella e Pieno

















Angolo













*




Tovaglia da 12 posti - di puro lino, misura cm. 300x180,
con inserti eseguiti a mano ad Uncinetto e applicati sempre a mano.
Orlo di rifinitura eseguito a Punto "a giorno" a colonnina. 



Uncinetto. Inserto centrale a fascia,  misura cm. 110x40 circa.
Applicata a mano e rifinita a punto "mezzo gigliuccio" (cioè mancante del punto quadro superiore e inferiore)
















Angolo di caduta, con inserto a Uncinetto.

















Caduta centrale con inserto a 
Uncinetto
Sfilatura doppia ricamata
a punto mezzo-gigliuccio
L'altezza dell'inserto è di
cm. 12 circa.







*


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sabato 13 novembre 2010

COLAZIONE AL MULINO

Almeno una volta alla settimana vado al mercato rionale della mia città e il più delle volte per curiosare o per fare una passeggiata.  La mia meta "inconscia"  però, è quella di arrivare  alle bancarelle dell'usato, si dice così, ma può capitare anche di imbattersi in un "usato" nuovo o particolare.
La bancarella che preferisco è quella della biancheria per la casa ... le mie mani si tuffano  in montagne di tende, tovaglie, asciugamani, centrotavola, lenzuola ... tastano, scartano o scelgono,  lini, cotoni, pizzi e passamanerie. Di solito poi, quello che ho comprato, sotto le mie mani, cambia la sua fisionomia diventando tutt'altra cosa.

Un giorno, quando arrivai sul posto, trovai un mucchio di coprimaterassi nuovissimi, di cotone e di tutti i colori ... - per francesi -! Lo disse il gestore del banco ... ahahah
Effettivamente erano coprimaterassi, fatti a sacco, solamente con due cuciture laterali e apertura/chiusura superiore per l'inserimento del materasso, ma di misura diversa dalle nostre tradizionali ( a una piazza  o due piazze); erano di misura per i letti "alla francese" cioè da una piazza e mezza come larghezza e più corti rispetto a quelli che usiamo noi.
Quella volta ne comprai quattro o cinque di coprimaterassi, arrivando alla conclusione che non mi sarebbero serviti come tali ma, stravolgendoli, li avrei fatti diventare delle tovaglie e tovaglioli.
Così è stato.






Tovaglia per 6 persone
mis. 200x160 cm

6 Tovaglioli
mis. 40x40 cm

2 Tovagliette
mis. 60x40







Completo da tavola
in cotone
a quadri bianchi
con righino celeste















Orli rifiniti con sbieco e
merletto di
cotone di Pizzo Sangallo
di colore celeste













Finalmente ho trovato
l'abbinamento giusto
per le mie porcellane ...











... anche loro con il
righino celeste!


































 Un ospite si è autoinvitato ... vuole fare anche lui la prima colazione ... al Mulino Celeste!







Tovaglia da 6 con relativi
tovaglioli, mis. 50x40

I tovaglioli possono anche essere usati come
tovagliette all'americana




































Tovagliette all'americana

Ritagliate da un vecchio
copriletto di cotone (anni '40)
di - Tessuto Damasco -

Rifinite con pizzo Tombolo
lavorato a macchina "speciale"
ed applicato a macchina da cucire
tradizionale.










Questo disegno era il
"centro" del copriletto















Particolare








Uno dei  disegni (baciati a coppia) faceva parte dei quattro angoli del copriletto.



































Particolare di Tovaglia
bianca a rombi operati

Orlata con sbieco e merletto
di cotone bianco









































Altra Tovaglia, ripresa
da un coprimaterasso






























Ancora due Tovaglie bianche
uguali
dissimili per il merletto di
rifinitura





































Questo non è più un coprimaterasso. E' diventato
uno scampolo di stoffa
lungo 370x160 cm,

tolte le cuciture laterali, si dovranno tagliare gli orli dove erano stati applicati i bottoni e le asole ...











... per poi diventare
forse un'altra tovaglia
... rustica







Vecchia tovaglia di puro lino, ricamata a mano con filo "mouliné" a più fili.
In ottimo stato ... di mercatino.



Tovaglietta all'americana. Tessuto Damasco, rifinitura con merletto Tombolo (a macchina)



Salvietta di puro lino con inserto a "Tombolo di Isernia" (a mano), orlata a punto quadro.
Applicazione e orlo eseguiti a mano da me






Fotografie e Confezioni di Serena Bucci