sabato 13 novembre 2010

COLAZIONE AL MULINO

Almeno una volta alla settimana vado al mercato rionale della mia città e il più delle volte per curiosare o per fare una passeggiata.  La mia meta "inconscia"  però, è quella di arrivare  alle bancarelle dell'usato, si dice così, ma può capitare anche di imbattersi in un "usato" nuovo o particolare.
La bancarella che preferisco è quella della biancheria per la casa ... le mie mani si tuffano  in montagne di tende, tovaglie, asciugamani, centrotavola, lenzuola ... tastano, scartano o scelgono,  lini, cotoni, pizzi e passamanerie. Di solito poi, quello che ho comprato, sotto le mie mani, cambia la sua fisionomia diventando tutt'altra cosa.

Un giorno, quando arrivai sul posto, trovai un mucchio di coprimaterassi nuovissimi, di cotone e di tutti i colori ... - per francesi -! Lo disse il gestore del banco ... ahahah
Effettivamente erano coprimaterassi, fatti a sacco, solamente con due cuciture laterali e apertura/chiusura superiore per l'inserimento del materasso, ma di misura diversa dalle nostre tradizionali ( a una piazza  o due piazze); erano di misura per i letti "alla francese" cioè da una piazza e mezza come larghezza e più corti rispetto a quelli che usiamo noi.
Quella volta ne comprai quattro o cinque di coprimaterassi, arrivando alla conclusione che non mi sarebbero serviti come tali ma, stravolgendoli, li avrei fatti diventare delle tovaglie e tovaglioli.
Così è stato.






Tovaglia per 6 persone
mis. 200x160 cm

6 Tovaglioli
mis. 40x40 cm

2 Tovagliette
mis. 60x40







Completo da tavola
in cotone
a quadri bianchi
con righino celeste















Orli rifiniti con sbieco e
merletto di
cotone di Pizzo Sangallo
di colore celeste













Finalmente ho trovato
l'abbinamento giusto
per le mie porcellane ...











... anche loro con il
righino celeste!


































 Un ospite si è autoinvitato ... vuole fare anche lui la prima colazione ... al Mulino Celeste!







Tovaglia da 6 con relativi
tovaglioli, mis. 50x40

I tovaglioli possono anche essere usati come
tovagliette all'americana




































Tovagliette all'americana

Ritagliate da un vecchio
copriletto di cotone (anni '40)
di - Tessuto Damasco -

Rifinite con pizzo Tombolo
lavorato a macchina "speciale"
ed applicato a macchina da cucire
tradizionale.










Questo disegno era il
"centro" del copriletto















Particolare








Uno dei  disegni (baciati a coppia) faceva parte dei quattro angoli del copriletto.



































Particolare di Tovaglia
bianca a rombi operati

Orlata con sbieco e merletto
di cotone bianco









































Altra Tovaglia, ripresa
da un coprimaterasso






























Ancora due Tovaglie bianche
uguali
dissimili per il merletto di
rifinitura





































Questo non è più un coprimaterasso. E' diventato
uno scampolo di stoffa
lungo 370x160 cm,

tolte le cuciture laterali, si dovranno tagliare gli orli dove erano stati applicati i bottoni e le asole ...











... per poi diventare
forse un'altra tovaglia
... rustica







Vecchia tovaglia di puro lino, ricamata a mano con filo "mouliné" a più fili.
In ottimo stato ... di mercatino.



Tovaglietta all'americana. Tessuto Damasco, rifinitura con merletto Tombolo (a macchina)



Salvietta di puro lino con inserto a "Tombolo di Isernia" (a mano), orlata a punto quadro.
Applicazione e orlo eseguiti a mano da me






Fotografie e Confezioni di Serena Bucci



giovedì 11 novembre 2010

MELAGRANA

Haiku
















                                                              
                                                     Cuore spaccato
                                  ha sparato il suo sangue
                                           ricrear sua vita





























          
                        
                       
                         Questa mattina
                le sue gioie rosse una gioia
                       forziere ha aperto




















                                                                  
                                                                   Bagliori rossi
                                                                succulenti rubini
                                                                    il suo regalo




                                                            Spontanea offerta
                                                        pomo della concordia
                                                             sentirsi una Dea



Fotografie e Haiku di Serena Bucci

domenica 7 novembre 2010

NOSTALGIA - Romagnano Sesia -


Come dicevo in un mio post precedente, ogni tanto mi lascio andare alla "saudade", 
- (saudaji) ricordo soave e malinconico di luoghi o persone conosciuti, ormai lontani,
ma, con la speranza di poterli rivedere un giorno - ... Nostalgia!
Forse ero preda di questo sentimento anche quando ho raffigurato uno scorcio di un luogo a me caro ... il mio paese natìo.
Dopo trent'anni, ho avuto l'opportunità di rivedere il paesello e ho riscontrato, con sommo piacere, che quell'angolo è rimasto invariato ... tale e quale come allora ... ho rivangato un po' il passato anche con la mia cara amica d'infanzia - Elsa - rimasta in quel luogo, ritrovata e rivista con grande gioia.





                   Romagnano Sesia - Piazza Cavour -  da una vecchia cartolina degli anni '50 -
                                              mia riproduzione a matita su tavola di legno


















Haiku



                                                               Luogo vissuto
                                            ricordo intensamente
                                                  sorriso triste









Torre del Pretorio
               (1200)

 a pianta rettangolare
 già appartenente all'antico
 Palazzo Pretorio, poi
 sopraelevata nella metà
 del XV secolo.























Alcune particolarità di Romagnano Sesia:

Il paese esisteva già nel I secolo d.C., ...

Cantina dei Santi; è quanto rimane dell'antica abbazia benedettina di San Silano che, nella sua volta a botte, conserva i resti di un ciclo pittorico dedicato alle storie di Saul e di Re David eseguito verso la metà del XV secolo.




Gli affreschi


L'aula - della quale è difficile stabilire quale fosse la antica destinazione d'uso – era interamente affrescata sia sulle pareti, sia sulla volta a botte, formando un ciclo pittorico di ventotto riquadri finalizzato a narrare la storia biblica di Re Davide.

La gran parte degli affreschi che decoravano le pareti è andata irrimediabilmente perduta, mentre alcuni di quelli posti sulla volta appaiono, dopo i restauri, ancora perfettamente leggibili. Sono state recuperate anche le didascalie in caratteri gotici poste sotto ciascun riquadro: esse rappresentano citazioni bibliche tratte dal I libro e II libro di Samuele. Possiamo riconoscere sulla volta le scene raffiguranti

Davide pastore che difende il suo gregge uccidendo un leone;

Golia che sfida l'esercito d'Israele;
                                                                                                     
File:Romagnano Sesia Cantina Santi Davide colpisce Golia.jpgLa vestizione di Davide da parte di Saul;

Davide che colpisce Golia con la fionda;

La decapitazione di Golia;

Davide che presenta la testa di Golia a Saul;

Saul che riceve Davide nella sua tenda assieme al figlio Gionata;

Davide che uccide una moltitudine di Filistei mutilandone i prepuzi;

Davide che dona a Saul un cesto con i prepuzi raccolti









Monte Rosa
visto da Romagnano Sesia









Eventi:

Sacra rappresentazione del venerdì Santo (anni dispari)


Il grande dramma del Calvario che ispirò poeti, pittori ed artisti di ogni genere e di ogni epoca, rivive lungo le strade e sulle piazze di Romagnano Sesia, trasformando l'antico e storico Borgo in un'altra Gerusalemme. I romagnanesi di ogni ceto, perpetuando la tradizione ricevuta dai padri, danno vita a più di trecento personaggi che partecipano alla Sacra rappresentazione. La singolarità della rappresentazione itinerante e la compartecipazione degli spettatori all'azione drammatica hanno dato a queste rappresentazioni un carattere di unicità per il quale viene annoverata tra le più celebri e significative d'Italia. Fede, tradizione e folklore contribuiscono a dare a questa secolare tradizione una curiosa spontaneità ed a conferire ad essa un aspetto solenne ed armonioso. Tutto il popolo, come nei Misteri Medioevali, diventa nel contempo attore e spettatore. Di antichissima origine il "Venerdì Santo" venne riorganizzato nell'anno 1730 dalla Congregazione del Santo Enterro, della quale oggi il Comitato Venerdì Santo perpetua l'eredità organizzando a cadenza biennale (anni dispari) le Sacre Rappresentazioni.

Storica Rappresentazione dell'Epifania (anni pari)
http://it.wikipedia.org/wiki/Romagnano_Sesia







Haiku:
                                                  Nostalgia, vorrei ...
                                             trascorso ormai passato
                                                 già ... non torna più




Disegno e Haiku di Serena Bucci